Il suo mondo è il tavolo della sartoria. Sbirciando tra gli occhielli si intravvede la stoffa di mille racconti.
Tra bambole di pezza e manichini danzanti, Gardi Hutter cuce la trama dello spettacolo senza risparmiarci sforbiciate e cattiverie.
Nella scatola da cucito si aprono abissi e con così tanti rocchetti, perfino il destino può perdere il filo…
Gardi Hutter e Michael Vogel creano, con LA SARTA, un pezzo teatrale sulla Finitezza dell’essere e l’Infinito del Gioco. Al di fuori del tempo.

Artista: Gardi Hutter
Messa in scena: Michael Vogel (Familie Flöz)
Musica: Franui
Suono: Dirk Schröder
Video: Andreas Dihm
Scenografia: Urs Moesch/ Fausto Milani
Luci: Reinhard Hubert
Spalla: Ferruccio Cainero
Tecnici: Raffaella Benini, Andrea Cosentino
Grafico/Foto: Stephan Bundi

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